Storia e Fondatori

Sebbene la nascita ufficiale dell’Italica Garrison della 501st Legion in Italia sia da datarsi alla fine del 2001, il progetto prende forma all’incirca attorno al periodo natalizio del 2000.

Una manciata di appassionati italiani di Star Wars col pallino dei costumi (e soprattutto delle armature da Stormtrooper) si conosce mediante Internet, perlopiù “cacciando” su eBay oggetti, action figures, ma anche le prime introvabili parti di costumi imperiali di SW, ed inizia a scambiarsi informazioni ed idee riguardo un bizzarro club che da pochi anni era nato in USA e che portava il nome di 501st Legion, un gruppo che riuniva appassionati in possesso di costumi da Stormtrooper ed altri personaggi imperiali.
In quegli anni in Italia circolava già qualche prop e costume, in particolare armature Stormtrooper (all’epoca difficilissime da reperire) acquistate a scopo espositivo da facoltosi collezionisti. Ma il loro fine era limitato a fare bella mostra di se in studi e salotti, montate su appositi manichini, nessuno (o quasi) ipotizzava di poterle realmente indossare utilizzandole in eventi tematici per rappresentare i personaggi imperiali dell’universo di Star Wars; cosa che era all’epoca limitata a Jedi e affini che da poco avevano fatto la loro comparsa nelle fiere dei comics italiane grazie ad altri club.

In quegli anni, sale però alla ribalta del fandom di Star Wars un certo geometra toscano, Stefano Fabbroni, creatore del primo costume di tipo professionale di Darth Vader che si sia visto in Italia, ed all’epoca corteggiato, per questa ragione, da organizzatori di eventi Sci-Fi e protagonista di alcuni speciali televisivi sul fandom di Star Wars.
Stefano (ID SL970), diverrà successivamente il primo Commander dell’Italica Garrison, contribuendo in maniera essenziale alla crescita del club agli esordi, grazie alle sue capacita realizzative in ambito di costuming.
Assieme a lui nell’allora nucleo fondatore della nascente Italica Garrison troviamo alcune persone distribuite in modo abbastanza eterogeneo sul territorio italiano: Marco Premi (ID TK659) lombardo, Francesco Foti (ID TS731) e Andrea Caltabiano siciliani, Matteo Culasso (ID TR696) piemontese, Filippo F. Olivieri laziale, Amedeo Tecchio veneto, Tutti accomunati dalla passione e collezionismo per i costumi e prop di Star Wars, ed affascinati dalla neonata 501st Legion americana.
E proprio all’inizio del 2001 si decide di prendere contatto con i capi della Legione in USA, per avere informazioni sul club e consigli su come reperire le parti per creare i primi costumi (cosa che, appunto, all’epoca non era affatto semplice), iscrivendosi in qualità di aspiranti soci alla mailing list ufficiale della 501st USA.

Dopo alcuni ritrovi, scambio di know-how e di materiali, e il faticoso “confezionamento” dei primi costumi e armor da Stormtrooper ed officers (sopperendo a volte con fantasia e buona volontà alle limitate opportunità e capacità tecniche degli esordi), guidati da Lord Vader, si decide di partecipare finalmente ad un evento fieristico, e viene scelto allo scopo Romics 2001, a Roma, evento a cui parteciperanno 6 su 7 tra i fondatori.
Non senza una certa perplessità, su un’idea considerata allora un po’ folle, si sbarca quindi tutti in quel di Roma, con l’appoggio logistico di Filippo O. e la gentile ospitalità in fiera a Romics presso lo stand degli allora già noti Jedi Knights (che forniranno poi in futuro anche legionari per la 501st). Nonostante un certo imbarazzo e timidezza iniziali, il successo all’evento dei costumi imperiali e il divertimento sono grandi, e spingono il gruppo dei fondatori, entusiasta dell’esperienza, la sera stessa a sancire la nascita di un club italiano affiliato alla 501st Legion durante una spaghettata post-fiera a casa di Filippo.

Vengono quindi presi i contatti ufficiali con gli USA per entrare in prova nella Legione e nasce così l’Italian Outpost della 501st, in osservazione ed in attesa di avere le carte in regola per divenire unità ufficialmente riconosciuta: cosa che avviene dopo pochi mesi, con l’arrivo dei primi nuovi iscritti dalla fondazione del club.

Nel 2002 Francesco F. crea il nome Italica Garrison, volendo sottolineare col latinismo della parola “italica” le radici profonde che legano la neonata garrison con la nostra storia e cultura, e disegna il primo logo ufficiale ed i primi volantini per il reclutamento. Vengono assegnate dagli USA  le prime ID ufficiali, e Stefano F. viene designato come primo Commander dell’Italica.
Quasi immediatamente si hanno i primi abbandoni dal nucleo dei fondatori, con Filippo, Amedeo e Andrea che lasciano per svariati motivi personali o professionali, ma vengono subito avvicendati dalla prima ondata di nuovi interessati all’Italica Garrison, che arriva abbastanza spontaneamente dopo che il gruppo comincia a partecipare ai primi eventi mettendosi in mostra e raccogliendo consensi in particolare a Empirecon e Lucca Comics & Games, arricchendosi di nuovi costumi ed iscritti.
Il 2002 è anche l’anno in cui inizia il lungo sodalizio tra l’Italica Garrison e la fiera di Lucca, principale manifestazione del genere in Italia, la cui collaborazione dura con successo tutt’oggi.

Dei primi pionieristici esordi, vanno ricordate con simpatia le numerosissime fiere dei comics (ma non solo, anche del modellismo e affini) a cui si partecipa col solo intento di divertirsi e trovare altri “adepti” da trascinare nell’avventura del mondo dei costumi imperiali.
Tantissimo entusiasmo e buona volontà, qualche difficoltà con chi organizzava fiere ed eventi, (che generalmente portava i legionari a pagarsi i biglietti di ingresso alle manifestazioni ed a cambiarsi girando in mutande, a volte anche sotto la pioggia in parcheggi e simili), ma tantissima voglia di farsi conoscere e di far conoscere ed ingrandire la 501st sono le caratteristiche di quei primi anni di attività.
Caratteristiche che inevitabilmente portano gradualmente, sia ad un innalzamento nella qualità dei costumi, ai primi riconoscimenti da parte di pubblico ed organizzatori di eventi, sia all’allargamento del roster dell’Italica che potrà da allora vantare una presenza corposa ai maggiori eventi dell’epoca in Italia ed inizia ad essere riconosciuta nel fandom di Star Wars come sinonimo di qualità e serietà per il costuming, anche tra i vari chapter della 501st stessa.

La svolta definitiva, il primo vero punto “d’arrivo”, arriva, se vogliamo, nel 2004 con la prima partecipazione ad un evento estero coordinato tra diverse garrison, al Geiselwind Park in Germania, evento a cui l’Italica partecipa con ben 12 legionari in costume e che fu fonte di grandissima soddisfazione e complimenti all’Italica da parte dei membri delle altre garrison partecipanti.
Il  resto è storia recente o quasi…
Non male per un gruppo che ai suoi esordi non immaginava di poter radunare più di 10/12 membri attivi in tutta Italia, e che è arrivato oggi attorno alle 70 unità (senza contare chi è transitato ed è poi uscito dal club), ed un’invidiabile nomea ed abilità nel campo del costuming imperiale di Star Wars.

L’Italica Garrison ha collaborato ufficialmente poi con Lucasfilms Ltd. E 20th Century Fox Italia per numerosissimi ed importanti eventi ufficiali di Star Wars sul suolo italiano, fino a giungere a partecipare alla grande parata di Star Wars della Rose Parade di Pasadena (USA).
Ma questa è un’altra storia ancora…
Hail to Italica Garrison!

(TK659)